sabato 12 ottobre 2013

Tutta colpa dell'autunno e di Prèvert!


tutta colpa dell'autunno e di Prèvert, acquerello su carta  filigranata 50x70 cm, 2013

Prèvert non mi fa impazzire, ma capita che in autunno mi piace leggere più del solito e oggi le mie mani son finite ancora su quella raccolta. Mi son detta: questo libro ha proprio un bel formato! E' comodo per la lettura, le pagine emanano un buon profumo, ha anche dei bei colori e mi piace la grafica di copertina. Inizio a scorrere le pagine che ho già letto altre volte. Sono sul divano, sorseggio latte e caffè. La lettura è poco impegnativa, quasi mi fa sorridere l'ingenuità di questi versi, mi piacciono proprio per la loro semplicità: mi ricordano gli anni dell'adolescenza, i giorni del liceo, i tempi in cui ci si baciava per strada, prima di entrare a scuola, di nascosto, dentro i portoni. Mi viene in mente quella bolla di silenzio che si crea intorno a noi mentre baciamo qualcuno per la prima volta, qualcuno di cui siamo innamorati. La città ci corre affianco e rumoreggia tutto intorno, ma noi ci sentiamo protetti all'interno di quella bolla di silenzio in cui senti solo le sue labbra e le tue, le sue mani e le tue. La realtà è distante e sfocata. Sono un'inguaribile romantica, cosa ci posso fare? Ho letto troppi libri e visto troppi film francesi. Da domani la finisco e inizio a disegnare macchinine. 


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