Il Bosco Sacro di Bomarzo - 48th Sketchcrawl

Quella di Bomarzo è una storia che profuma di antichi misteri, di magia di principi, di dame e paladini, ma soprattutto di amore...di amore per l'arte, per la terra, per una donna: Giulia Farnese. E' a lei che è stato dedicato questo parco. Dopo la sua morte, nel 1560, il Principe Orsini, suo marito, passò 25 anni studiando per la costruzione della sua "Villa delle Meraviglie". La progettazione e la realizzazione del Parco fu affidata all'architetto Pirro Ligorio, ma molti artisti del tempo furono ispirati da cotanta bellezza, come l'Annibal Caro, il Bitussi e il Cardinale Modruzzo, al punto che per esprimere la loro meraviglia vollero lasciare sul posto incisioni di epigrafi e versi.
"Sol per sfogare il core", questa è la ragione per la quale il Principe Orsini intraprese la costruzione del Parco, un labirinto di simboli alchemici e statue mitologiche gigantesche, dove "dame e paladini potessero andare in cerca dei loro desideri, vagando fino a smarrirsi.
Quando nel '585 il Principe Orsini morì, il parco cadde nell'oblio per un lungo periodo, finchè nel 1954 fu acquistato dalla famiglia Bettini che lo riportò alla luce restituendolo alla bellezza alla quale da sempre era stato destinato. Quando ho varcato la soglia dell'arco al suo ingresso ho pensato: questo è un luogo magico! Ho pertanto iniziato il mio taccuino trascrivendo gli stessi versi scelti da un poeta del 1500, attualmente ancora visibili tra le iscrizioni all'interno del Parco:

Voi che pel mondo gite errando vaghi
di veder meraviglie alte et stupende venite qua,
dove son facce horrende, elefanti, leoni, orchi et draghi,
ove tutto vi parla d’amore e d’arte.


Di seguito alcune pagine tratte dal mio taccuino: 

Gruppo Echidna, Furia e dei Leoni: schizzo di Echidna e profilo testa di leone. 

Gruppo Echidna, Furia e dei Leoni: schizzo di Furia alata con i leoni. 

Il Tempio del Vignola, prospettiva disegnata dal Piazzale delle Pigne

Mi piacerebbe avere il tempo di finire con calma questo taccuino iniziato nel 2011 e lasciato in sospeso. Sono passati quattro anni e ritornare mi ha fatto venire voglia di continuare il mio lavoro di studio e disegno su questo meraviglioso parco.


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