Post

Visualizzazione dei post da 2017

Auguri di Buone Feste 2017

Immagine

piccoli acquerelli

Immagine
pettirosso, acquerello su carta, 14x6,5 cm. 2017

Novembre 2017

Immagine
La bambina, il gatto, la luna. acquerello su carta

la bimba, il gatto, la pioggia e l'ombrello.

Immagine

Una mattina a Fogliano con Alice

Immagine
Sono quasi le nove del mattino, siamo nel boschetto vicino al Lago di Fogliano. Alice è convinta che sotto il grande Eucalipto c'è la tana di uno gnomo...e lo disegna. Gli lascia anche un pezzetto del suo biscotto, proprio vicino alla buca dalla quale, presuppone, si passa per entrare dentro la sua casa. Quando tutti andranno via, lui uscirà per prendere il biscotto lasciato apposta per lui.  C'è un buon profumo, facciamo una passeggiata e raccogliamo foglie che poi attaccheremo sui nostri taccuini.  E' una bella giornata. La colonna sonora per oggi è "Upside Down" di Jack Johnson.

Una pagina dal mio taccuino

Immagine
Fenicottero rosa, schizzo matita ed acquerello su taccuino. Pantani d'Inferno (Sabaudia)

disegni di un'estate rocchigiana

Immagine
Nella piccola casetta a Roccagorga, finalmente, ritrovo la giusta calma e l'agognato silenzio per riprendere in mano matite e acquerelli. Prima di trasferirmi qui per l'estate, ho anche trovato il tempo di tagliare e rilegare dei vecchi fogli di carta vergellata che da tantissimo tempo giacevano inutilizzati dentro un cassetto. Questa volta non ho cucito le risme come faccio di solito, ma semplicemente incollato le pagine tra loro; un po' perchè volevo sbrigarmi, un po' perchè questo mi consentirà di poterli staccare più facilmente al bisogno. Nel vecchio borghetto si riposa bene e si gode di un bel fresco, nonostante il caldo di questa estate. I miei sonni sono davvero ristoratori, c'è un silenzio che sembravo aver dimenticato. La mattina riesco a svegliarmi sempre prestissimo e, mentre tutti dormono ancora, mi faccio un bel caffè ed inizio a disegnare. Quando mia figlia e mio marito si svegliano, ho già riempito molte pagine del mio taccuino e, magari, letto

pagine libere

Immagine
I cavalli sono creature che adorano la terra Mentre galoppano su zoccoli d’avorio Costretti dalla meraviglia della morte e della nascita I cavalli continuano a correre, sono liberi. (citazione tratta  da  Eagles and Horses, una canzone di John Denver, 1990) Nuove pagine dal mio taccuino

Butteri pontini, seconda parte

Immagine
Il mio maestro dice che non esiste un tempo buono ed uno cattivo per andare a cavallo. Non esiste troppo freddo, troppo vento, troppo sole, troppa stanchezza,  perché non esiste niente che può fermare una vera passione. Ho sempre creduto che ognuno di noi nasca con uno speciale dono che andrebbe coltivato, nutrito e rispettato. Per qualcuno è difficile capire qual è il proprio talento, delle volte si ha difficoltà a riconoscerlo, ma nel caso del mio “insegnante buttero” penso non ci siano alcuni dubbi: lui parla la stessa lingua del cavallo.  Il suo talento è come un filo invisibile che unisce ogni membro della famiglia, dal più giovane al più anziano, risalendo per generazioni, ma più di ogni altra cosa, è un legame che unisce lui al cavallo, in particolar modo a quelli che lo hanno accompagnato nella vita, fin da bambino. Il papà del mio insegnante, quando non facciamo lezione e non si è impegnati con il da farsi ( cosa che, ho imparato, in un maneggio non manca mai), ogni tant

Come in una Favola. La foresta di Cerasella

Immagine
Delle volte mi domando: sogno o son desta? Quando cammino tra questi alberi, lungo i sentieri ombrosi, il profumo di menta selvatica e di terra umida, i versi degli uccelli e il loro battito d’ali tra le fronde, mi riempio di meraviglia accorgendomi di quanta bellezza mi circonda. Qualche giorno fa, passeggiando nel bosco di Cerasella, ho avuto un incontro ravvicinato con dei daini in libertà. Mi sono letteralmente balzati davanti attraversando con un salterello allegro tutto il sentiero per poi rientrare nel bosco e scomparire tra gli intrecci degli alberi. Queste creature son meravigliose, rievocano in me il fascino di quelle fiabe che parlano di elfi, di fate e di creature fantastiche. Ho trovato una citazione di  Seneca  che mi piace molto e che riporto di seguito: Quando entri in un bosco popolato da antichi alberi, più alti dell’ordinario, e che precludono la vista del cielo con i loro spessi rami intrecciati, le maestose ombre dei tronchi, la quiete del posto, non ti colpis